Conte “il nuovo Monti”, Mieli e il Cavalier Gambacorta. Aneddoto elettorale

di Pietrangelo Buttafuoco

Il Foglio, 23 Luglio 2019

Il Corriere della Sera ha già trovato il suo nuovo Mario Monti. E’ a Palazzo Chigi ed è Giuseppe Conte: “Un premier sempre più forte” per come scrive, da par suo, Paolo Mieli. L’attuale Presidente del Consiglio è già la testa d’ariete della futura alleanza dei rispettabili contro Matteo Salvini, le analisi di Mieli vanno dritte al punto ma c’è una domanda che – per scrupolo – ci facciamo tutti: Conte, che pure gode di largo consenso, tutti questi voti per poter sbaragliare Salvini, ce li ha già?

In attesa della sentenza che darà la storia, a Mieli che è uno storico offriamo un piccolo fatto di tanti anni fa, il 1970, accaduto a Castelvetrano quando – alle elezioni amministrative – va a candidarsi il cavaliere Turiddu Gambacorta, di professione casellante. Il giorno dello spoglio, asserragliato nei locali della sezione del suo partito, il cavaliere Turiddu Gambacorta attende i risultati. Ostenta un’ingiustificata sicurezza e man mano che arrivano i dati delle varie sezioni con i risultati di lista e le relative preferenze, padrone della geografia municipale – ancora prima che gli vengano dati i risultati – il cavaliere sentenzia: “Qua vota mio compare, la sua famiglia e tanti amici cari, come minimo prendo venti preferenze”.

Il risultato, povero lui, è zero preferenze. Il Cavaliere non si abbatte e attende il risultato della successiva sezione elettorale: è la 6 dove, dice, “abitano mia figlia, mio genero, i loro parenti e quattro miei colleghi della ferrovia con i loro parenti”.

Ecco risultati e preferenze. Voti di lista 71, preferenze per il cavaliere Gambacorta – ahilui – zero.

A questo punto l’umore comincia a ingrigirsi. Quando finalmente dopo una serie di zero preferenze in ogni sezione arrivano i risultati della sezione in cui è iscritto a votare lui stesso, la moglie e altri suoi due figli il cavaliere sembra rianimarsi ma il risultato è preferenza 1.

Gambacorta se ne torna incupito a casa e l’unica cosa che può fare è dare uno schiaffo alla moglie. E se essere il nuovo Mario Monti, Conte fosse il prossimo Gambacorta?

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