Salvini e i simboli religiosi. Lega ha riempito il vuoto lasciato dalla Chiesa

di Ludovico Polastri

Affaritaliani.it, 27 Maggio 2019

Salvini si vuole proporre come “garante” di un cristianesimo “popolare”, che recita il rosario, che invoca la Madonna

E’ la prima volta che vediamo un leader politico italiano “appropriarsi” e ostentare simboli religiosi, in questo caso quelli cattolici. Bergoglio ha dimostrato apertamente di non condividere le idee di Salvini schierandosi per un’accoglienza indiscriminata dei migranti. Il leader leghista sta cercando di riempire un vuoto ideologico? E’ una strumentalizzazione politica o c’è un intento diverso? Tra i valori religiosi dei cosiddetti partiti nazionalistici c’è senz’altro quello dell’integrità della fede che può essere cattolica nel bacino mediterraneo o ortodossa se ci spostiamo verso la Russia.

Putin ne è un esempio. Se in Italia c’è la Lega che si appropria di questa forma protezionistica in Spagna c’è per esempio Vox, partito populista spagnolo che si presenta come un progetto politico socialmente conservatore volto a difendere i valori cattolici tradizionali spagnoli dalle sfide poste dalla migrazione di massa, dal multiculturalismo e dal globalismo. Alle europee ha preso il 6,2% delle preferenze, in calo rispetto alle precedenti consultazioni, ma teniamo presente che di natura queste compagini politiche sono soggette ad ampie fluttuazioni proprio perché raccolgono umori popolari non facilmente classificabili. La Le Pen si è sempre proclamata filo cattolica.

A proposito dell’immigrazione come non ricordare le sue parole a proposito del Papa: “io cattolica ma arrabbiata per le sue parole”, riferendosi alle politiche immigratorie del Vaticano. L’intento di Salvini è quello di far presente che l’Islam sta avanzando in Europa e nessuno sembra farsi carico delle problematiche che questo ennesimo volere globalizzante porterà nelle nostre culture. In Francia le chiese sono vuote. Il numero di preti sta diminuendo e i sacerdoti attivi sono molto anziani o provengono dall’Africa o dall’America Latina. La religione dominante ora in Francia è l’Islam. Ogni anno, diverse chiese vengono demolite per far posto a parcheggi o a centri commerciali. Per contro le moschee vengono costruite dappertutto e sono piene. Le banlieu francesi sono totalmente islamizzate. In Inghilterra solo lo 0,2% dei richiedenti asilo è cristiano. In Germania molte chiese sono state vandalizzate e/o incendiate solo a marzo. E’ in corso una guerra strisciante contro tutto ciò che simboleggia il Cristianesimo: attacchi ai danni delle croci poste in cima alle montagne, delle statue sacre per strada, delle chiese e di recente anche dei cimiteri.Dal canto suo Bergoglio ha messo a tacere quell’ala interna che si oppone alle politiche di accoglienza. Dunque la domanda radicale è: chi decide in Vaticano? Da quanto si vede gli ideali cattolici si sono molto indeboliti risultando talvolta antitetici a quelli in cui la Chiesa ha sempre creduto.

Come fa un fedele ad accettare valori, sostenuti dalla UE, come i diritti LGBT, l’aborto, l’eutanasia? Il card. Bagnasco si è addirittura schierato apertamente per la Ue dichiarando “i vescovi votano per l’Europa unita”. Come si fa a vedere un papa che abbraccia un’abortista come la Bonino? L’idea di sostituire gradualmente il sentimento, anzi il sentimentalismo, alla dottrina chiara e razionale, come base della fede cattolica, risale al modernismo, definito da Pio X il serbatoio di tutte le eresie. I modernisti, nel XX secolo, sostenevano che il cattolicesimo si dovesse adattare ai periodi storici, anzi esserne compiacente. E’ una Chiesa che è diventata massonica. Questo è il punto. La fede cristiana di Bergoglio non è più un riferimento; diventa una fede dai contorni confusi, sentimentale, emozionale, tutta amore e misericordia, ma senza Verità. E senza la Verità nulla è vero, tutto è relativo, opinabile, accettabile. La gente ha votato Lega, ignorando le filippiche del Vaticano, proprio per questo motivo.

Salvini si vuole proporre come “garante” di un cristianesimo “popolare”, che recita il rosario, che invoca la Madonna. Il suo è un atto che rivendica le radici cristiane e dunque anche coraggioso (cosa che la Chiesa non ha fatto). La sinistra del resto (e Grillo è di sinistra) non ha nulla da dire in proposito e mettere su twitter come ha fatto il comico genovese, radio Maria o i canti gregoriani, pensando di essere ironico, non fa altro che avvallare un vuoto mentale e culturale.

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