Il futuro politico dell’Italia non può prescindere dalla nascita di un nuovo centrodestra

Alla luce dei risultati elettorali delle europee, la classe politica italiana e in particolare quella del centrodestra non può sottrarsi ad un’attenta riflessione su quanto espresso dagli italiani alle urne.

I partiti che rappresentano il centrodestra hanno ottenuto in totale quasi il 50% dei consensi; in pratica, un italiano su 2 vota centrodestra. Da questo dato chiaro occorre partire per ridisegnare un nuovo centrodestra che sia in grado di catalizzare una tensione unitaria verso l’interesse nazionale.

A tal proposito, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, già la scorsa settimana, in un comunicato che vi riproponiamo, oltre a preconizzare il risultato elettorale, ha di fatto avanzato una prima concreta proposta volta alla rigenerazione del centrodestra.

L’affondo di Toti, “dopo le Europee rifondiamo il centrodestra”

Adnkronos, 21 Maggio 2019

Fi-Lega-Fdi? ‘Non basta attacco a tre o due punte, servono forme e contenitori nuovi’

”Lo ripeto l’ennesima volta: il centrodestra va rinnovato. Quello che abbiamo conosciuto negli ultimi 25 anni oggi scricchiola…. E non vedo in futuro nè un attacco a 2 punte, Fdi-Lega, nè a tre punte Lega-Fdi-Fi…”. Giovanni Toti guarda oltre le europee, alle prossime politiche, e immagina per quell’appuntamento un centrodestra rivoluzionato, dalla testa ai piedi. Il governatore ligure dice all’Adnkronos che l’obiettivo è ”correre insieme” ma con uno schema diverso, visto che adesso è la Lega salviniana a fare da traino. Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, insomma, sono avvertiti e tocca lavorare a un nuovo progetto politico il giorno dopo il voto del 26 maggio, perché non c’è più tempo da perdere.

Toti ricorre a una metafora calcistica per rendere l’idea di quello che ha in mente: ”Non credo che si possa escludere dalla futura coalizione tutta l’area politica che fa riferimento a culture antiche, come quella dei liberali e dei cattolici moderati, ma continuo a pensare che il centrodestra vada completamente riorganizzato. Anzi, è auspicabile che il prossimo centrodestra si presenti con forme, contenuti e contenitori nuovi”.

“Subito dopo le europee -avverte Toti- serve uno sforzo per sedersi attorno a un tavolo e riorganizzare almeno una parte importante del centrodestra, per renderla coerente con l’alleanza della Lega, con cui governiamo molte regioni di questo Paese, e anche con quella voglia di nuovo che gli elettori continuano a chiedere”. “Io mi auguro -assicura- che il centrodestra si riorganizzi in modo da poter correre insieme alle prossime politiche”.

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